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l’albero delle acciughe

una degustazione, uno spettacolo, un viaggio nei sapori

con Mariella Fabbris | tratto dal racconto di Nico Orengo

Degustazione/spettacolo con Mariella Fabbris e le sue acciughe preparate in almeno dodici modi diversi – tratto dal racconto di Nico Orengo > attività su prenotazione

La putina si allontana dal branco, addossata allo scoglio guarda il mare e la terra. Verrà pescata, resta sotto il sole per molto tempo, dal brillante del sale e dell’azzurro del mare che ha addosso, è caricata sui carri blu dei contrabbandieri. Venduta, e trasformata in creatura rossa, si incontrerà con l’aglio rosato, all’alba del mese di gennaio, di un giorno di sole. Il colore in quell’unione è calore e profumo unico e prezioso che sa di mare e degli odori dell’orto. Si racconta dal punto di vista dell’acciuga, che si allontana per un attimo dal branco di pesci, è sola, pensa al suo destino, decide il salto, si fonde, si unisce a lui, l’aglio, diventerà così una crema, unica al mondo, in un’ alchimia chiamata “bagna cauda”.

È un’acciuga, la “putina”, pescata e trasformata con un profumo unico e prezioso che sa di mare e degli odori dell’orto, la protagonista di un appassionante racconto teatrale, L’albero delle acciughe, liberamente tratto dal libro di Nico Orengo Il salto delle acciughe e interpretato dall’attrice piemontese Mariella Fabbris.

Una degustazione, uno spettacolo, un viaggio dal sapore mediterraneo. “L’albero delle acciughe” è uno spettacolo/racconto di teatro e cibo. La Fabbris invita il pubblico a immergersi tra sapori mediterranei e storie ormai antiche, degustando pane, vino e acciughe preparate in almeno dodici modi diversi.