Il Festival Frontière mette al centro una parola, dalla doppia lettura italiana e francese, che indica un confine: una meta da superare per raggiungere nuove aspirazioni e ideali tra due terre continue. Frontière è un festival di montagna, nella rinata borgata partigiana di Paraloup, che attraverso il teatro, la narrazione e gli incontri dà potere alla parola per raccontare il naturale migrare delle genti attraverso le nostre montagne. Le Alpi che vogliamo sono uno spazio aperto, libero e accogliente. Venite a scoprirle.

Le Festival Frontière met au centre un mot, de la double lecture italienne et française, qui indique une frontière: un but à dépasser pour atteindre de nouvelles aspirations et idéaux entre deux continents. Frontière est un festival de montagne, dans la parate renaissante de Paraloup,

qui à travers le théâtre, la narration et les réunions donne le pouvoir de dire la migration naturelle des gens à travers nos montagnes. Les Alpes que nous voulons sont un espace ouvert, libre et accueillant. Venez les découvrir.

Le Festival Frontière met au centre un mot, de la double lecture italienne et française, qui indique une frontière: un but à dépasser pour atteindre de nouvelles aspirations et idéaux entre deux continents. Frontière est un festival de montagne, dans la parate renaissante de Paraloup, qui à travers le théâtre, la narration et les réunions donne le pouvoir de dire la migration naturelle des gens à travers nos montagnes. Les Alpes que nous voulons sont un espace ouvert, libre et accueillant. Venez les découvrir.

IL PROGRAMMA

TUTTI GLI EVENTI SONO AD INGRESSO GRATUITO, FINO AD ESAURIMENTO POSTI

IL PROGRAMMA POTREBBE SUBIRE VARIAZIONI

H 21Piazza Galimberti
Opening del festival in occasione della commemorazione del discorso di Duccio Galimberti. Con la partecipazione di Yvan Sagnet (associazione Nocap) e il gruppo musicale Monsieur De Rien

H 17LA RESISTENZA GIOVANE DI PARALOUP
Spettacolo “Il piede nella porta: spiragli di Resistenze”
sulla storia della banda partigiana “Italia Libera” di Paraloup – Laboratorio Teatrale Permanente Giovanile Pinese – regia di Marta Barattia.
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H 18 – NOI, MIGRANTI AL DI LÀ DELLE ALPI
Presentazione della ricerca Gens de l’Ubaye, gens du Piémont. Di e con Laura Fossati.
In collaborazione con l’Associazione “Sabença de la Valeya” di Barcelonnette. Letture a cura di Beppe Rosso
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H 19.30 – LA POMPEI DEI PARTIGIANI: ESPLORAZIONI PARTECIPATE ALLA SCOPERTA DI PARALOUP
Walk about: conversazione-camminata con radio e smartphone con Carlo Infante > iniziativa su prenotazione.
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H 21 – READING PRESENTAZIONE DELLA NUOVA EDIZIONE DEL LIBRO “L’ANELLO FORTE” DI NUTO REVELLI
con Antonella Tarpino e Beatrice Verri
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H 21.30 – L’ANELLO FORTE – SPETTACOLO CON LAURA CURINO
L’anello, come segno di femminilità assoluta, lega la memoria di donne che con il loro lavoro e la loro tenacia hanno lavorato nelle campagne e poi affrontato la rivoluzione dell’industria. Storie struggenti e buffe raccolte in un Piemonte che irreversibilmente sta cambiando. – Regia Anna Di Francisca, musiche Paolo Perna. 
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H 22.30 – IL RACCONTO DELLA BUONANOTTE

H 17 – BOGRE – IL FILM 
un viaggio sulle tracce dei Catari e dei Bogomili. Dai Balcani alla Bosnia, a Costantinopoli, all’Italia, alla Francia meridionale. Dialogo con Fredo Valla 
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H 18 – UN CAMMINO TRA LE ALPI DA CUNEO A NIZZA: TEATRO E COMUNITÀ
Racconto dell’azione all’interno del progetto Interreg Alcotra 2014-2020 “TERRACT. Les Acteur de la Terre” (SCT Center Corep, Compagnia Melarancio e Théâtre National de Nice). Con Gimmi Basilotta
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H 19LA POMPEI DEI PARTIGIANI: ESPLORAZIONI PARTECIPATE ALLA SCOPERTA DI PARALOUP
Walk about: conversazione-camminata con radio e smartphone – con Carlo Infante > attività su prenotazione
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H 21ITALIANESI – SPETTACOLO CON SAVERIO LA RUINA
Fra due patrie, senza vera identità nazionale: la storia dei figli di militari italiani nati in Albania dopo la seconda guerra mondiale, condannati ad essere italiani in Albania e albanesi in Italia – Scena Verticale
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H 22.30 – IL RACCONTO DELLA BUONANOTTE

H 11.30 – L’ALBERO DELLE ACCIUGHE
Una degustazione, uno spettacolo, un racconto, un viaggio nei sapori: con Mariella Fabbris e le sue acciughe preparate in almeno dodici modi diversi – tratto dal racconto di Nico Orengo > attività su prenotazione
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H 15 – LA POMPEI DEI PARTIGIANI: ESPLORAZIONI PARTECIPATE ALLA SCOPERTA DI PARALOUP
Walk about: conversazione-camminata con radio e smartphone – con Carlo Infante > attività su prenotazione
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H 16 – LA MONTAGNA ACCOGLIENTE: LE ALPI COME SPAZIO LIBERO PER L’INCLUSIONE SOCIALE
Dialogo con Andrea Membretti e Pierpaolo Viazzo, antropologi della montagna – intervento di Germinale Agricoltura di Comunità di Demonte ( Giulia Iannelli e Roberto Schellino)
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H 17.30 – L’ALBERO DELLE ACCIUGHE
Una degustazione, uno spettacolo, un racconto, un viaggio nei sapori: con Mariella Fabbris e le sue acciughe preparate in almeno dodici modi diversi – tratto dal racconto di Nico Orengo > attività su prenotazione
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H 21 – DEI LIQUORI FATTI IN CASA – SPETTACOLO CON BEPPE ROSSO
Terre di vini e di liquori, terre di letteraria memoria e di grandi narratori: il Piemonte e una storia che ci riporta in un paese di provincia nei primi anni sessanta. Di Remo Rostagno, Gabriele Vacis e Beppe RossoActi Teatri Indipendenti
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H 10LA POMPEI DEI PARTIGIANI: ESPLORAZIONI PARTECIPATE ALLA SCOPERTA DI PARALOUP
Walk about: conversazione-camminata con radio e smartphone – con Carlo Infante > attività su prenotazione
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H 12 – IL RIFUGIO SAUTRON – UN ESEMPIO DI ACCOGLIENZA DI INIZIO NOVECENTO
Il racconto del rifugio Sautron, costruito dal Cai francese  appena oltre la Val Maira per dare riparo agli italiani “transhumantes” verso la Francia per il lavoro stagionale e ripararli dalle asperità del cammino. Con Jean-Francois Lyon Caen.

H 16 – AIGUES MORTES, IL MASSACRO DEGLI ITALIANI
Presentazione libro e incontro con Enzo Barnabà
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H 18FRONTIERE RIVALI, FRONTIERE SOLIDALI
dialogo tra Marco Revelli, Marta Peradotto di Carovane Migranti e altri ospiti sull’attuale tema dell’attraversamento delle frontiere da parte dei migranti.

H 21 – FURASTIR – RECITAL SU RAFFAELLO BALDINI, ROMAGNOLO
Ivano Marescotti, interprete per eccellenza della poesia di Raffaello Baldini, legge i versi del grande poeta romagnolo, unanimemente considerato uno dei più grandi poeti italiani.
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H 22.30 – LA MESQUIA IN CONCERTO
Pastori e soldati, emigranti e pendolari, folletti e poeti, storie d’amore, leggende, figure goliardiche, paesaggi, sapori e odori attraverso lo spazio e il tempo. Musiche e danze tradizionali per raccontare le valli alpine del cuneese attraverso la lingua occitana.
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Durante il festival sarà possibile visitare le seguenti mostre:

presso la
borgata Paraloup

 “Eravamo noi”
Mostra sull’emigrazione dei piemontesi in Francia
realizzata dall’Associazione Voci del Mondo di Dronero
con il contributo del CSV di Cuneo ed il patrocinio del Comune di Dronero

“La Valle ritrovata.
La Valle Grana da Clemens Kalischer
al reportage contemporaneo”
Mostra fotografica a cura di Erica Liffredo e Luca Prestia
realizzata in collaborazione con l’associazione Contardo Ferrini
e il Museo della Montagna

“Lupi”
opera di Santo Tomaino dalla mostra
“Natura! Un piccolo repertorio” di Rittana

 

presso la
Canonica di Rittana

Nei giorni di venerdì, sabato e domenica dalle 15.30 alle 19
è visitabile presso la canonica di Rittana (capoluogo di Paraloup) la rassegna d’arte
contemporanea composta da 4 mostre:

“Natura! Un piccolo repertorio”
a cura di Roberto Baravalle

“Ego Bianchi e il disegno: una ragione di vita”
a cura di Enrico Perotto

“Sergio Unia, sculture”
“Nuove opere per il paese”

con opere di Rodolfo Allasia, Coco Cano e Guido Vigna

PRANZARE AL RIFUGIO PARALOUP

Il rifugio Paraloup offre al pubblico del Festival Frontiere un menù gourmet con prodotti tipici della Valle al prezzo convenzionato di €18 (bevande escluse). Posti limitati – prenotazione obbligatoria al numero 3491268858. In alternativa, sono disponibili gustosi lunch box  per pic-nic sui prati al costo di €10.

SERVIZIO NAVETTA

Sarà possibile parcheggiare la auto al pianoro del Quiot Rosa, a pochi minuti di auto dall’abitato di Rittana (CN), e proseguire a piedi in venti minuti di facile cammino. In alternativa, è disponibile un servizio di navetta a 8 posti ogni 15 minuti circa.

CONTATTI

per info e prenotazioni
tel. 0115217099 – mob. 3313910441 – info@festivalfrontiere.it

Tutti gli eventi sono ad INGRESSO LIBERO E GRATUITO,
fino ad esaurimento posti

Eventi su prenotazione
“L’albero delle acciughe” e “La Pompei dei Partigiani”

Il programma potrebbe subire variazioni, per aggiornamenti segui la pagina Facebook Migraction